Bilancio: i sindacati chiedono azioni, "compreso lo sciopero", il 18 settembre

Se lascerà Matignon l'8 settembre, in seguito al voto di fiducia da lui richiesto, François Bayrou lascerà al suo successore un regalo davvero speciale. Il Primo Ministro è infatti riuscito a ricostruire la coalizione sindacale che, nel primo semestre del 2023, aveva innescato il più grande movimento sociale degli ultimi decenni contro il pensionamento a 64 anni. Le otto organizzazioni che la compongono (CFDT, CGT, FO, CFE-CGC, CFTC, Unsa, Solidaires, FSU) non marciavano sotto lo stesso striscione dal 6 giugno 2023. Venerdì 29 agosto, durante un incontro organizzato presso la sede della CFDT nel 19° arrondissement di Parigi, hanno concordato il principio di una mobilitazione unitaria il 18 settembre "su tutto il territorio", "anche attraverso scioperi e manifestazioni", per porre fine ai "sacrifici per il mondo del lavoro", secondo il comunicato stampa congiunto letto alla stampa dalla segretaria generale della CFDT, Marylise Léon. Ma anche per sottoporre al futuro governo, chiunque esso sia, le richieste di bilancio che l’emergenza sociale richiede: “Per le nostre organizzazioni, la costruzione di un bilancio completamente diverso
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